Torino, un angelo e le cattedrali trine

Un’insolita profezia

Duomo di Torino

Duomo di Torino

Il Duomo di Torino fu eretto al posto di tre chiese preesistenti:quella di San Salvatore, la più antica, quella di San Giovanni Battista, dov’era conservata la mandibola del Battista e quella dedicata a Santa Maria del Duomo, si può dunque definire il Duomo torinese uno e trino.

Al di là delle Alpi, in Francia, si trova la cattedrale di Chartres, anch’essa sorta al posto di tre antiche chiese, a Rouen la costruzione della cattedrale ebbe inizio nel 1144 sopra le rovine di tre chiese.

Cattedrale di Chartres

Cattedrale di Chartres

Anche ad Amiens la cattedrale fu innalzata sopra tre chiese.
Torino, Chartres, Rouen e Amiens, quattro città nel cuore dell’Europa caratterizzate dalle loro cattedrali trine.

Cattedrale di Rouen

Cattedrale di Rouen

Sulla copertina di un vecchio lunario scoperto per caso, un’incisione di fine Seicento, mostra un angelo, che volando sull’Europa, sfiora con l’ala Amiens, Rouen, Parigi e Chartres, la mano sinistra indica Torino, la destra Santiago di Compostela.

Cattedrale di Amiens

Cattedrale di Amiens

Una sorta di mappa stellare, intrisa di religiosità, cammino per il pellegrinaggio dei devoti attirati dalle cattedrali che terminano il loro cammino spirituale a Santiago di Compostela.

Perché la città sabauda, lontana dagli itinerari delle cattedrali, è stata inserita in questa guida stellare?

Forse l’incisione originale venne eseguita dopo che la Sindone fu portata da Chambery al Duomo di San Giovanni o secondo una più fantasiosa interpretazione l’angelo dimostrerebbe l’appartenenza di Torino, Chartres e Santiago di Compostela ad una sorta di triangolo magico, al centro del quale l’angelo rappresenterebbe una forza magica.

Un commento francese accompagna l’angelo che spiega le sue ali sull’Europa:
“Quando da Torino
l’angelo chiamerà Le Penseur,
a Notre-Dame le chimere urleranno
e si sveglierà l’angelo di Chartres,
che spezzerà l’orologio
a significare che il tempo è finito.
L’asino farà suonare la ghironda.
Ad Amiens risplenderà la testa
del Battista e l’angelo non piangerà più.
A Rouen tornerà a battere
il cuore di Riccardo
e un’armonia di campane
annuncerà il Salvatore.”

L’angelo chiamerà “Il Pensatore” una delle più celebri chimere che ornano le guglie di Notre-Dame.
Le chimere urleranno e l’angelo spezzerà il quadrante solare che regge nella cattedrale di Chartres, l’asino musicante farà sentire il suono della ghironda.
Nello stesso tempo, ad Amiens, il cranio di Giovanni Battista sprigionerà luce e l’angelo che piange, smetterà di versare le sue lacrime.
Il cuore di Riccardo, re d’Inghilterra, tornerà a battere sotto le volte della cattedrale di Rouen e le campana suoneranno per annunciare che il Salvatore sta arrivando.

Una profezia che sembra annunciare che la fine del mondo avverrà dopo un segnale dato da un angelo a Torino?

POTREBBE INTERESSARTI
Anno Mille e le reliquie
La testa di San Giovanni Battista. Esiste la reliquia o è un frutto di leggende del passato, e se esiste chi ne è il custode?

Torino, un angelo e le cattedrali trineultima modifica: 2017-11-10T03:38:36+00:00da sabrinalibri
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento